Spazio, Senso, Bioma – a cura di Paola Donatiello

  • Mappare le Serre: gamification e accessibilità - 23 maggio 2017 - Serre dei giardini Margherita
    Mappare le Serre: gamification e accessibilità - 23 maggio 2017 - Serre dei giardini Margherita
  • Mappare le Serre: gamification e accessibilità - 23 maggio 2017 - Serre dei giardini Margherita
    Mappare le Serre: gamification e accessibilità - 23 maggio 2017 - Serre dei giardini Margherita
    foto © Laboratorio di Etnosemiotica
  • Mappare le Serre: gamification e accessibilità - 23 maggio 2017 - Serre dei giardini Margherita
    Mappare le Serre: gamification e accessibilità - 23 maggio 2017 - Serre dei giardini Margherita
    foto © Lorenzo Burlando
  • Mappare le Serre: gamification e accessibilità - 23 maggio 2017 - Serre dei giardini Margherita
    Mappare le Serre: gamification e accessibilità - 23 maggio 2017 - Serre dei giardini Margherita
    foto © Lorenzo Burlando

 

INTRODUZIONE
Il workshop Spazio, senso, bioma fa parre dell’iniziativa “Gamification: soglie e limiti dell’offerta culturale”, organizzato da CUBE – Centro Universitario Bolognese di Etnosemiotica e Kilowatt APS. Cos’è uno spazio, in che modo lo spazio acquista senso in base all’esperienza e al vissuto degli umani che lo abitano? In che modo ragionare relativamente a strategie e tattiche di accessibilità? Dove inizia e finisce un luogo? Il workshop è impostato in modo da avviare una prova tecnica di indagine etnosemiotica relativa all’accessibilità delle Serre dei Giardini Margherita a partire da alcune domande fondamentali, le quali possono trovare risposta attraverso l’esercizio di tecniche e metodi, in base a una domanda sul senso.

PROPOSTA E OBIETTIVI GENERALI
Il workshop si propone di trasmettere i concetti utili al trattamento etnosemiotico di spazi e biomi, unitamente alle tecniche di indagine e di esplorazione. L’obiettivo è quello di comprendere il senso delle Serre dei Giardini Margherita in relazione a una domanda di indagine relativa all’effetto di accessibilità.

STRUTTURA DEL WORKSHOP
Il workshop si svolgerà in data 23/05/2017, dalle ore 10:00 alle ore 16:00, con un incontro della durata di tre ore e due ore di raccordo con gli studenti partecipanti agli altri workshop tematici, che si terranno nello stesso spazio. Il workshop è aperto a un numero massimo di cinque partecipanti. Le iscrizioni scadono il 15 maggio 2017.

A CHI SI RIVOLGE
Il workshop è rivolto a studenti dell’Università di Bologna (triennale e/o magistrale):

  • l’operatività degli strumenti di mappatura etnosemiotica;
  • l’operatività metodologica dei concetti di bioma e di spazio;
  • l’operatività etnosemiotica nella comprensione del senso dei complessi urbani-umani.

OBIETTIVI FORMATIVI
Al termine del workshop lo studente avrà acquisito competenze metodologiche relativamente alle modalità operative di indagine etnosemiotica rispetto a un bioma (Greimas, Courtés 1986) urbano circoscritto. Al termine del workshop lo studente riceverà un attestato di partecipazione.

PROGRAMMA
Prima parte
Introduzione ai concetti di spazio e bioma in semiotica ed etnosemiotica;
Seconda fase
Impostazione dell’indagine in base a una domanda di accessibilità del luogo, individuazione e applicazione delle tecniche di indagine. Argomenti: interazioni uomo-spazio; spazio e confini dello spazio; tattiche e strategie di accessibilità dello spazio.
Terza fase
Ricognizione e sistemazione dei dati e dei risultati; ipotesi relative all’integrazione di dati e risultati con gli altri due gruppi.

MODALITÀ DI ACCESSO
Non sono necessarie particolari conoscenze pregresse; è incoraggiata la partecipazione interdisciplinare da parte di studenti interessati ad approfondire metodologie e strategie capaci di supportare l’accessibilità dell’offerta culturale. Per candidarti, utilizza il pulsante qui sotto.

TUTOR DEL CORSO
Paola Donatiello, dottoranda in semiotica presso l’Università di Bologna, membro di CUBE e del Laboratorio di Etnosemiotica. Si laurea in Informatica per le scienze umane e Semiotica del visibile; per la sua ricerca di dottorato Osservabilità del senso ed etnosemiotica per la città. Uno studio a partire da Bologna si è occupata di biomi urbani, dell’interazione dell’uomo con la città, delle politiche di partecipazione e collaborazione che interessano Bologna e le comunità abitanti. È co-autrice di Via Mascarella. Declinazioni di uno spazio denso (2015, Esculapio editore), scrive su Doppiozero e su riviste accademiche.

 

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